Infografica

Idea e destinatari
Il progetto si articola in azioni rivolte a due diversi target: principalmente ai genitori in co-partecipazione degli alunni delle classi V della primaria e delle classi I della secondaria di primo grado . Nasce con lo scopo di sostenere e aiutare le famiglie a stabilire un dialogo con i propri figli nell’era digitale. Il percorso si articolerà in incontri con i genitori e i figli, dibattiti aperti per poter affrontare le tematiche del progetto con esperti quali enti e insegnanti. Lo scopo è quello di realizzare un vero e proprio canale informativo e comunicativo tra genitori e genitori e figli. Il progetto sarà prima di tutto incentrato sul tema della relazione genitori/ figli, sulla logica del contratto e si concentrerà in seguito sul contesto tecnologico.
Primo step: Genitori con la co-partecipazione dei bambini delle classi V della primaria.
Secondo step: Genitori con la co-partecipazione dei ragazzi della secondaria di primo grado.
Sia ai genitori che agli alunni sono state fatte interviste e distribuiti questionari per analizzare i bisogni effettivi ed individuare i punti critici, rilevati in maggioranza, rispetto all’uso e all’atteggiamento nei confronti dell’introduzione del telefonino nelle vite dei ragazzi.
Non sono richiesti pre-requisiti particolari. Tutti i genitori dei bambini dell’ultimo anno possono accedere al progetto formativo. Partecipazione su base volontaria. È previsto un tetto massimo di 20 partecipanti per sessione. Le iscrizioni seguiranno l’ordine cronologico delle adesioni pervenute.
Finalità formative e abilità
Educare ad una lettura critica ed un utilizzo consapevole degli strumenti di accesso alla rete.
Migliorare il livello di qualità della vita dei ragazzi.
Sensibilizzare genitori sulla necessità di intercettare eventuali criticità e formarli per risolvere i problemi, mettendo in pratica le competenze apprese; conoscere i rischi che si possono annidare dietro una semplice chat e capire come si può identificare un profilo fake su Facebook.
Guidare alla cittadinanza digitale (formare i genitori per accompagnare i figli).
Facilitare il cambiamento relazionale utilizzando la logica del contratto.
Capire quali sono i metodi di approccio con i preadolescenti in una fase così delicata di crescita e di distacco dalla famiglia e in procinto di approcciarsi ad amicizie sempre più consolidate con i coetanei.
Mettere in rilievo le esigenze di genitori e figli e trovare una mediazione negoziata.
GENITORI: maggiore conoscenza degli applicativi e dei giochi proposti per la preadolescenza. Questo produce sia situazioni di maggior fiducia tra le parti, sia l’uso condiviso di alcune attività, conducendo ad un controllo meno invasivo dei figli.
RAGAZZI: conoscenza consapevole degli applicativi.
Oltre all’uso intuitivo e continuativo dei giochi online o della messaggistica sincrona, capiranno e sapranno farne uso critico producendo una probabile riduzione dei rischi.
Programmazione


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